{"id":462,"date":"2025-07-23T14:17:18","date_gmt":"2025-07-23T12:17:18","guid":{"rendered":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/?p=462"},"modified":"2025-07-26T08:36:11","modified_gmt":"2025-07-26T06:36:11","slug":"il-vuoto-destate-e-larte-di-stare-a-mollo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/il-vuoto-destate-e-larte-di-stare-a-mollo\/","title":{"rendered":"L\u2019estate, il vuoto e l\u2019arte di stare a mollo"},"content":{"rendered":"\n<p>Pu\u00f2 sembrare strano, ma la vera sfida dell\u2019estate \u00e8 <em><strong>fermarsi<\/strong><\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 difficile il passaggio dalla routine frenetica alla calma delle vacanze, anche se tanto attese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-regular-font-size\">Ogni volta che rallentiamo il ritmo, sembra farsi strada quella voce:<\/p>\n\n\n\n<h2><br><strong>\u00abE adesso?<\/strong>\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-regular-font-size\"><br>Come a dire: \u00abChe ne \u00e8 di me senza appuntamenti, senza scadenze, senza urgenze?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una sensazione lieve, che si insinua tra lo stomaco e lo sterno, una bolla d&#8217;aria.<br><strong>Il fare continuo ci abitua. Ci anestetizza.<\/strong><br>E cos\u00ec, all\u2019inizio di ogni pausa, \u00e8 normale percepire disagio e l&#8217;impulso potente di <strong>riempire<\/strong>.<br>Fare. Pensare. Fare mentre pensiamo. Pensare al fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse il vero invito dell\u2019estate \u00e8 proprio questo:<br><strong>(ac)cogliere \u2014 come fosse un fiore delicato \u2014 il  senso di vuoto che si apre, senza affrettarsi a riempirlo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se resistiamo alla tentazione di dominare questo vuoto, possiamo scoprire che esso racchiude qualcosa di prezioso.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2>\ud83c\udf31 Il vuoto non \u00e8 mancanza, \u00e8 spaziosit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Per qualche momento osserviamo la reazione immediata al ritmo che rallenta e proviamo a lasciare andare la tendenza a performare anche durante le vacanze. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Permettiamoci di &#8220;restare a mollo&#8221; per un po&#8217;, come quando facciamo il morto a galla nel mare, e stiamo ad ascoltare cosa viene da dentro<\/strong>. Diamoci attenzione, stiamo in compagnia di noi stessi. <\/p>\n\n\n\n<p>Qualunque cosa ci sia. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo il non fare pu\u00f2 diventare generativo.<br>Un tempo che pi\u00f9 che \u201cperso\u201d \u00e8 \u201critrovato\u201d, perch\u00e9 ci porta pi\u00f9 in contatto con noi stessi.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00abUn campo a riposo d\u00e0 buon frutto\u00bb<\/p><p>Ovidio<br><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Proprio come la terra, anche la mente ha bisogno di silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo bisogno di un tempo per far depositare input, vissuti emotivi, esperienze. La pausa estiva pu\u00f2 essere una buona occasione per farlo. <strong>\u00c8 dal silenzio e dal riposo che maturano i semi nascosti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2>\ud83d\udca1 Le intuizioni abitano il silenzio<\/h2>\n\n\n\n<p>Siamo convinti che le buone idee nascano dal pensare.<br>In realt\u00e0, <strong>le intuizioni si rivelano nello spazio vuoto tra un pensiero e l\u2019altro<\/strong>.<br>Nel sogno, nel non-fare.<br>Nell\u2019abbandono.<\/p>\n\n\n\n<p>Ce lo insegnano le tradizioni meditative, la psicologia esistenziale e transpersonale, in particolare: anche se abbiamo timore di mollare la presa, <strong>\u00e8 in quel vuoto che pu\u00f2 scoccare la scintilla dell&#8217;incontro con il nostro vero s\u00e9, s\u00e9 superiore o divino che \u00e8 in noi, <\/strong>in qualunque modo lo si voglia chiamare. <\/p>\n\n\n\n<p>Che \u00e8 il luogo dove si azzerano i condizionamenti, le identificazioni, i concetti, le opinioni e ci apriamo al vasto &#8220;mare di possibilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Da diversi anni ormai dedico una settimana delle mie vacanze ad un ritiro di meditazione. Questo altro non \u00e8 che un concentrato di tante pause messe insieme. Ci si ritrova, con gioia, per riprendersi il tempo e fare vuoto insieme. Di solito se ne esce nutriti e rigenerati.<\/p>\n\n\n\n<h2>\ud83c\udf0a Che l&#8217;estate <\/h2>\n\n\n\n<p>possa insegnarci <strong>l\u2019arte di alternare il fare con l\u2019essere, il muoversi con lo stare<\/strong>.<br>Che ognuno di noi possa trovare, anche solo per un istante, quella <strong>frequenza pi\u00f9 autentica<\/strong>, che il filosofo S\u00f8ren Kierkegaard ha chiamato in un modo tanto semplice quanto potente:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>\u00abil battito.\u00bb<br><br><\/p><cite>\u00abSolo nel silenzio il cuore ritrova il suo battito\u00bb<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/file_000000008c2c624393e80c257dc7edcd-683x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-476\" srcset=\"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/file_000000008c2c624393e80c257dc7edcd-683x1024.png 683w, https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/file_000000008c2c624393e80c257dc7edcd-200x300.png 200w, https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/file_000000008c2c624393e80c257dc7edcd-768x1152.png 768w, https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/file_000000008c2c624393e80c257dc7edcd.png 1024w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption>Esercizio meditativo di 5 minuti <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\ud83e\udef6 Ti sei concesso\/a di fermarti davvero, quest\u2019estate?<br><br><\/p>\n\n\n\n<p>\ud83d\udccc Se ti risuona&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Condividi con chi ha bisogno di rallentare, o lasciami un commento qui sotto:<br>Qual \u00e8 la tua esperienza con il vuoto delle pause? Ti fa paura o ti apre nuove porte?<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-center\"><p>Giorgia Fantinuoli<\/p><p>Psicoterapeuta<\/p><p>giorgia.fantinuoli@gmail.com<span style=\"font-size: revert;\"><\/span><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia l\u2019estate e insieme a lei&#8230; una strana vertigine.<\/p>\n<p>Quando la routine viene meno, resta il vuoto. E quella vocina: \u201cE adesso?\u201d<\/p>\n<p>In questa riflessione racconto cosa pu\u00f2 nascere se impariamo a non riempire subito, a restare nel silenzio, a \u201cstare a mollo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":469,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[38],"tags":[138,16,142,8,139,135,141,39,43,140,137,136,85],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=462"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":530,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/462\/revisions\/530"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}