{"id":383,"date":"2022-04-28T20:25:37","date_gmt":"2022-04-28T18:25:37","guid":{"rendered":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/?p=383"},"modified":"2022-04-28T21:00:47","modified_gmt":"2022-04-28T19:00:47","slug":"mi-prendo-cura-di-me-incontrare-il-nostro-bambino-interiore-per-affrontare-la-vita-adulta-con-piu-serenita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/mi-prendo-cura-di-me-incontrare-il-nostro-bambino-interiore-per-affrontare-la-vita-adulta-con-piu-serenita\/","title":{"rendered":"Mi prendo cura di me. Incontrare il nostro bambino interiore per affrontare la vita adulta con pi\u00f9 serenit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>C&#8217;\u00e8 un concetto o meglio un&#8217;immagine che mi \u00e8 entrata dentro e che ha cambiato non solo il mio modo di prendermi cura di me ma anche il modo di lavorare con i pazienti. \u00c8 quella di <strong>bambino interiore<\/strong>. Un&#8217;immagine evocativa che ci dice che <strong>dentro ognuno di noi, anche da adulti, c&#8217;\u00e8 un bambino che soffre<\/strong>. Quando veniamo feriti \u00e8 lui\/lei che piange e si lamenta, quando c&#8217;\u00e8 una situazione che ci preoccupa \u00e8 lui\/lei che sente paura, quando c&#8217;\u00e8 una situazione nuova da affrontare \u00e8 lui\/lei che si sente inadeguato, ecc. Sono le emozioni dentro di noi che si attivano, collegate alla nostra storia, al bambino vulnerabile che siamo stati e alle ferite dell&#8217;infanzia.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti siamo abbastanza consapevoli che stiamo male per qualcosa che ci succede nel presente, ma non sempre sappiamo che reagiamo male a una parola che ci viene detta o a un gesto sgarbato proprio perch\u00e9 questo va a toccare il nostro bambino interiore, cio\u00e8 le nostre <strong>ferite antiche<\/strong>. Di solito questo bambino non lo vogliamo sentire, perch\u00e9 non vogliamo sentire dentro di noi le ferite che bruciano ancora. Cresciamo con la convinzione di dover <strong>evitare il dolore<\/strong> e che il giusto sia nuotare solo tra le onde di emozioni gradevoli. Cos\u00ec le turbolenze ci danno noia, le sentiamo di intralcio e le mettiamo da parte e per questo trascuriamo il nostro bambino interiore. <strong>Eppure \u00e8 una parte viva e vera di noi che ha bisogno di essere ascoltata e integrata e che ci pu\u00f2 insegnare tanto<\/strong>. Evitare il dolore infatti non va d&#8217;accordo con la vita, che \u00e8 fatta di perdite, di insuccessi, di cadute, non solo di eventi piacevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginarci il bambino ferito dentro di noi quando stiamo male ci aiuta proprio a capire qual \u00e8 il modo armonico di approcciare la vita e in particolare le <strong>emozioni difficili<\/strong>. Cosa fareste di fronte a un bambino piccolo spaventato, che si sente inadeguato o arrabbiato? Credo che lo ascoltereste, gli chiedereste cosa c&#8217;\u00e8 che non va, lo abbraccereste e non lo lascereste solo. Ecco la via, la modalit\u00e0 armonica dell&#8217;ascolto, dell&#8217;attenzione e dell&#8217;amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Dice una bella canzone di Cristicchi:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00abAbbracciami se avrai paura di cadere<br>che nonostante tutto noi siamo ancora insieme.<br>Abbi cura di me che tutto \u00e8 cos\u00ec fragile.<br>Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino<br>perch\u00e9 mi trema la voce come se fossi un bambino, ma fino all&#8217;ultimo giorno in cui potr\u00f2 respirare tu stringimi forte e non lasciarmi andare\u00bb <\/p><p>(Simone Cristicchi, Abbi cura di me)<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Ecco di cosa ha sempre bisogno un bambino ed ecco di cosa ha bisogno anche il nostro bambino interiore: <strong>di essere visto, abbracciato, di sapere che noi siamo l\u00ec con lui e che non lo lasceremo solo<\/strong>. \u00c8 cos\u00ec che ognuno di noi pu\u00f2 prendersi cura di s\u00e9, ogni giorno, quando sentiamo un&#8217;emozione dolorosa, chiedendoci proprio: cosa c&#8217;\u00e8 che non va? Di che cosa ho bisogno adesso?<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno ha detto che i terapeuti che lavorano con gli adulti in realt\u00e0 lavorano con i bambini. E in un certo senso \u00e8 cos\u00ec. Il terapeuta si occupa delle parti vulnerabili, fragili del paziente, se ne prende cura e cos\u00ec facendo il paziente impara a fare lo stesso. <strong>L&#8217;ascolto, la consapevolezza, fermarsi e sostare al cospetto del dolore, sono una potente medicina<\/strong>, che la nostra societ\u00e0 contemporanea ha dimenticato per strada e di cui ha estremamente bisogno.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00abRitorna a te stesso e prenditi cura di te. Il tuo corpo ha bisogno di te, le tue sensazioni hanno bisogno di te, le tue percezioni hanno bisogno di te. Il bambino ferito o la tua bambina ferita hanno bisogno di te. La tua sofferenza ha bisogno di essere riconosciuta. Torna a casa e sii consapevole di tutto ci\u00f2. Pratica il respiro e la camminata consapevoli. Fai ogni cosa in presenza mentale, allora puoi veramente esserci, allora puoi amare\u00bb<\/p><p>(Thich Nhat Hanh)<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>BIBLIOGRAFIA<\/p>\n\n\n\n<p>Thich Nhat Hanh, <em>Fare pace con se stessi. Guarire il bambino interiore trasformando le ferite e il dolore dell&#8217;infanzia in forza e consapevolezza<\/em>, 2011, Editrice Aam Terra Nuova<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse has-text-align-center\">Giorgia Fantinuoli \nPsicologa Psicoterapeuta\ngiorgia.fantinuoli@gmail.com\nwww.giorgiafantinuoli.com<\/pre>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un concetto o meglio un&#8217;immagine che mi \u00e8 entrata dentro e che ha cambiato non solo il mio modo di prendermi cura di me ma anche il modo di lavorare con i pazienti. \u00c8 quella di bambino interiore. 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