{"id":371,"date":"2022-04-02T09:20:30","date_gmt":"2022-04-02T07:20:30","guid":{"rendered":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/?p=371"},"modified":"2022-04-02T10:09:04","modified_gmt":"2022-04-02T08:09:04","slug":"aprile-il-bianco-e-il-tempo-del-rinnovamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/aprile-il-bianco-e-il-tempo-del-rinnovamento\/","title":{"rendered":"Aprile, il bianco e il tempo del rinnovamento"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-pullquote has-background\" style=\"background-color:#ecf6fd\"><blockquote><p>\u00abC\u2019era una volta una bambina di nome Nye(*) il cui ruolo &#8211; che ogni anno capitava a un bambino o a una bambina diversi \u2013 consisteva nel salire sulla rupe pi\u00f9 alta del suo paese e, grazie ai canti del suo popolo, creare un arcobaleno per prevedere l\u2019andamento del raccolto di quella stagione:<br>se l\u2019arcobaleno avesse avuto come colore predominante il violetto, l\u2019annata sarebbe stata buona per l\u2019uva e per il vino;<br>se, a predominare, fosse stato l\u2019arancione, sarebbe stata clemente per il granoturco;<br>se avesse primeggiato il giallo, sarebbe andata bene per il grano;<br>e ancora, il verde avrebbe indicato un buon anno per gli ortaggi, il rosso per l\u2019olio e l\u2019azzurro per le castagne.<br>Quella mattina quindi Nye cominci\u00f2 la sua scalata, e quando arriv\u00f2 sulla cima, inizi\u00f2 a cantare accompagnata dalle voci di coloro che, negli anni precedenti, erano stati i prescelti.<br>Il sole si vedeva a malapena a causa di tutte le goccioline d\u2019acqua che riempivano l\u2019aria, rendendola tersa.<br>Ma Nye non si perse d\u2019animo perch\u00e9 sapeva che erano proprio quelle goccioline a rendere possibile la nascita dell\u2019arcobaleno.<br>E allora eccolo nascere proprio laggi\u00f9 dove c\u2019era la sua casa e allungarsi sempre di pi\u00f9, sempre di pi\u00f9, ma\u2026i colori? Dov\u2019erano i colori?<br>L\u2019arcobaleno era a quel punto un arco in cielo, enorme, maestoso\u2026ma bianco!<br>Com\u2019era possibile?<br>Nye si volt\u00f2 verso gli altri: donne\u2026bambini\u2026capi famiglia\u2026.tutti la guardavano incerti e preoccupati per quello che sembrava ormai un presagio di sventura.<br>Allora il mondo tacque.<br>La bambina abbass\u00f2 gli occhi al terreno guardando i suoi sandali.<br>Non seppe precisamente quanto tempo pass\u00f2 ma a un certo punto, nel suo campo visivo, si aggiunsero anche i piedi di qualcun altro.<br>Nye alz\u00f2 la testa e incontr\u00f2 gli occhi dell\u2019anziano del villaggio.<br>Senza proferire parola egli la prese per mano e la port\u00f2 prima in un campo di granoturco dove cominci\u00f2 a cantare; allora la bambina sent\u00ec il bisogno di accompagnare la sua voce e mentre camminavano, le spighe di granoturco cominciarono a crescere veloci fino a maturare.<br>Passarono dunque nel campo di grano poco pi\u00f9 distante e anche quelle raggiunsero in pochissimi secondi il loro splendore.<br>Lo stesso fecero per gli ortaggi, il vitigno, l\u2019uliveto e il castagneto.<br>Nye guard\u00f2 di nuovo l\u2019anziano negli occhi &#8211; si sorrisero &#8211; e quando distolsero lo sguardo l\u2019uno dall\u2019altra, la bambina si accorse di essere ancora l\u00ec, sulla rupe, e tutti la stavano ancora fissando.<br>Non c\u2019era il raccolto, n\u00e9 le castagne nei ricci; non c\u2019erano le olive sui rami e neanche l\u2019uva a pendere dai filari. Tutto era tornato come prima.<br>Nye allora sorrise al suo popolo, grata di quell\u2019insolita visione benaugurale, e ricominci\u00f2 a cantare:<br>l\u2019arcobaleno bianco \u2013 al contrario di quanto avevano inizialmente temuto \u2013 riuniva, in quell\u2019unico colore, l\u2019abbondanza e la fortuna di tutti gli altri\u00bb.<\/p><p>(*)Nye: diminutivo di \u201cNyeupe\u201d, che in Swahili significa \u201cBianco\u201d<\/p><cite>Il giorno dell&#8217;arcobaleno bianco, di Clelia Conti<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>Esistono profondi significati simbolici che uniscono sacro e profano, spirito e materia. Mi piace scoprirli e cogliere la connessione tra le cose &#8211; siamo tutti interconnessi gli uni con gli altri e con il cosmo intero &#8211; Cos\u00ec oggi questa bella fiaba dedicata al mese appena cominciato, mi ha fatto soffermare sul legame che esiste tra <strong>aprile,<\/strong> <strong>rinascita<\/strong> e <strong>colore bianco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Aprile &#8211; come dice il significato latino <em>aperire<\/em> cio\u00e8 <em>aprire<\/em> &#8211; \u00e8 il <strong>mese dell&#8217;apertura<\/strong>, dello sbocciare di fiori e piante. La natura si schiude e anche noi con lei seguendo gli stessi ritmi: dopo il letargo invernale sentiamo il desiderio di muoverci, di incontrarci, di rinnovarci. In questo periodo ancora pi\u00f9 intensamente, dato che in letargo ci ha mandato non solo l&#8217;inverno, ma anche la pandemia. Ad aprile sentiamo come una sensazione strana nell&#8217;aria, quasi di innamoramento, che ci apre i cuori come boccioli verso nuovi amori, progetti, orizzonti. E non a caso Pasqua, che \u00e8 tempo di Resurrezione, cade in questo periodo, perch\u00e9 i riti, anche quelli religiosi, accompagnano i cicli della natura e hanno significati profondi.<\/p>\n\n\n\n<p>Aprile ha quindi a che fare con rinnovamento\/rinascita\/resurrezione. Ma il bianco, cosa c&#8217;entra con questo mese e con la rinascita? E come mai compare proprio in una fiaba di aprile?<br>A me viene in mente che il bianco \u00e8 <strong>il colore della<\/strong> <strong>purezza<\/strong>, che \u00e8 dei bambini. Si indossa nelle cerimonie, al matrimonio o in alcuni spazi sacri, come quelli di meditazione, perch\u00e9<strong> \u00e8 il colore che ci connette con la nostra parte pi\u00f9 profonda, che possiamo chiamare anima. Indossare un capo bianco ci predispone al contatto con noi stessi, a guardarci dentro<\/strong>. Il bianco per me \u00e8 un po&#8217; il corrispettivo &#8216;visivo&#8217;, mi piace dire, del silenzio, che \u00e8 lo spazio\/luogo\/dimensione di quel vuoto che non \u00e8 assenza ma che tutto contiene, come ci insegnano le tradizioni orientali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando facciamo silenzio, cio\u00e8 purifichiamo la mente da rumori, pensieri e preoccupazioni, quando sgombriamo il campo dal vecchio, dalle abitudini che non ci dicono pi\u00f9 niente, quando tagliamo i fili del passato che ci condiziona, in qualche modo ci ritroviamo, pronti a rinascere come esseri creativi (o puri come bambini) o ri-creati a nostra immagine e somiglianza e non come gli altri ci vogliono<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bianco per\u00f2 non piace a tutti e anzi pure un po&#8217; spaventa: gli abitanti del villaggio guardano Nye incerti e preoccupati nel vedere l&#8217;arcobaleno bianco, temendo un presagio di sventura. Fare ordine nella propria vita &#8211; cercare di <em>vedere chiaro<\/em> vuole dire infatti lasciare andare le cose che non ci servono pi\u00f9, lasciare morire quello che deve morire (la resurrezione segue la morte). E questo ci fa paura<strong>. Abbiamo timore di ritrovarci soli e senza appigli<\/strong> (a volte anche le abitudini e le preoccupazioni sono i nostri appigli che ci teniamo stretti!) perci\u00f2 il bianco dell&#8217;arcobaleno, che a noi sembra non contenga niente, ci lascia incerti e preoccupati. Ma luce bianca non \u00e8 assenza di colori e se apriamo bene gli occhi:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote has-background\" style=\"background-color:#ebf7fd\"><blockquote><p>\u00abL&#8217;arcobaleno bianco &#8211; al contrario di quanto avevano inizialmente temuto &#8211; riuniva, in quell&#8217;unico colore, l&#8217;abbondanza e la fortuna di tutti gli altri\u00bb<\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 questa la <em>visione beneaugurale<\/em>, il messaggio che io ritrovo nella fiaba. Nel fare questo vuoto dentro di noi troviamo il pieno, l&#8217;<em>abbondanza<\/em>, che \u00e8 la nostra essenza e la nostra <em>fortuna<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che il bianco \u00e8 allora per me anche<strong> il<\/strong> <strong>colore della libert\u00e0<\/strong>. Quella libert\u00e0 che ci pu\u00f2 anche togliere il respiro a volte, che ci pu\u00f2 far tremare, come sa bene lo scrittore di fronte alla pagina bianca, che genera inquietudine ma allo stesso tempo la sensazione che proprio l\u00ec stanno infinite possibilit\u00e0. L\u00ec, dove tutto pu\u00f2 succedere, dove la storia pu\u00f2 ricominciare da capo.<br><strong>Fa paura lasciare andare, tagliare, far morire ed \u00e8 per questo che per abitarla la pagina bianca, per fluire dentro il continuo rinnovarsi che \u00e8 la vita occorre il nostro <em>anziano del villaggio<\/em><\/strong>, che \u00e8 la nostra saggezza e la nostra forza, che ci aiuti a superare l&#8217;incertezza del passaggio e a capire che moriamo per rinascere. D&#8217;altra parte anche il bruco quando pensa di morire poi comincia a volare.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-text-color\" style=\"color:#2674b3\">Giorgia Fantinuoli Psicoterapeuta<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-text-color\" style=\"color:#477dbf\">giorgia.fantinuoli@gmail.com<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-text-color\" style=\"color:#2c65cd\">333.2001678<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>RIFERIMENTI E CITAZIONI<\/p>\n\n\n\n<p>La fiaba &#8220;Il giorno dell&#8217;arcobaleno bianco&#8221; \u00e8 di Clelia Conti<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9opera tutelata dal diritto d&#8217;autore<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/traparoleeimmagini.wixsite.com\/traparoleeimmagini\">https:\/\/traparoleeimmagini.wixsite.com\/traparoleeimmagini<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Potete anche ascoltare la fiaba dalla voce dell&#8217;autrice, a questo link:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.podcasts.com\/12-favole-per-12-mesi-2022\/episode\/fiaba-di-aprile\">https:\/\/www.podcasts.com\/12-favole-per-12-mesi-2022\/episode\/fiaba-di-aprile<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abC\u2019era una volta una bambina di nome Nye(*) il cui ruolo &#8211; che ogni anno capitava a un bambino o a una bambina diversi \u2013 consisteva nel salire sulla rupe pi\u00f9 alta del suo paese e, grazie ai canti del suo popolo, creare un arcobaleno per prevedere l\u2019andamento del raccolto di quella stagione:se l\u2019arcobaleno avesse&hellip; <\/p>\n<div class=\"readmore-wrapper\"><a href=\"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/aprile-il-bianco-e-il-tempo-del-rinnovamento\/\" class=\"more-link\">Read <\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12],"tags":[93,81,88,82,97,89,101,15,99,95,79,94,84,83,100],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=371"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":380,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/371\/revisions\/380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}