{"id":226,"date":"2021-10-15T14:32:48","date_gmt":"2021-10-15T12:32:48","guid":{"rendered":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/?p=226"},"modified":"2021-10-17T09:11:37","modified_gmt":"2021-10-17T07:11:37","slug":"uscire-dalle-gabbie-mentali-i-doni-dellmperfezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/uscire-dalle-gabbie-mentali-i-doni-dellmperfezione\/","title":{"rendered":"Uscire dalle gabbie mentali: i doni dell&#8217;imperfezione"},"content":{"rendered":"\n<p>Mentre aiuto i miei pazienti ad ammorbidire il perfezionismo che dimora in loro, mi rendo conto che anche a me capita sovente di cadere nella trappola del dover far tutto bene, del non concedermi di sbagliare. Questo perch\u00e9 per quanto ci si lavori, aprirsi alla vulnerabilit\u00e0 e andare verso l\u2019amore incondizionato \u00e8 un cammino lungo, delicato e che pu\u00f2 durare tutta una vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho usato la parola \u201ctrappola\u201d perch\u00e9 il bisogno di essere perfetti ci imprigiona, erodendo piano piano energie vitali e alimentando malessere che pu\u00f2 invece essere liberato per dare spazio alla creativit\u00e0. Le risorse le abbiamo tutti, ma le soffochiamo nel tentativo di essere \u201cchi crediamo di dover essere\u201d al posto di abbracciare \u201cchi siamo davvero\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante comprendere che la faticosa corsa al perfezionismo deriva da una grande insicurezza di fondo. Ognuno di noi, da quando nasce, difficilmente riceve dal mondo esterno ci\u00f2 di cui ha bisogno e cos\u00ec si convince di non valere abbastanza. Mette allora in atto le strategie pi\u00f9 disparate per ricevere amore e riconoscimento, come per esempio essere sempre bravi, forti, prestanti in ogni circostanza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><em>C\u2019era una ragazza che andava sempre bene a scuola, gli riusciva di apprendere un po&#8217; tutto quando ci si metteva ma aveva un tallone d\u2019Achille: la matematica. Questa proprio non le andava gi\u00f9 e ogni volta che non riusciva a risolvere problemi ed equazioni cadeva in un pianto disperato, poteva invocare qualsiasi santo ma niente da fare, non succedeva nessun miracolo. All\u2019universit\u00e0 (ovviamente scelse una facolt\u00e0 umanistica) andava tutto alla grande finch\u00e9 non and\u00f2 a sbattere il muso contro la statistica, che richiedeva buone basi di ragionamento matematico. Pass\u00f2 tanto tempo sui libri ma all\u2019esame fu bocciata. Pianse cos\u00ec tante lacrime che alla fine non gliene rimasero pi\u00f9, cos\u00ec si arm\u00f2 di coraggio e di tutta l\u2019umilt\u00e0 possibile e si present\u00f2 al ricevimento della docente della materia in questione, confessando la sua difficolt\u00e0 ad apprendere e di non sapere proprio che fare. Non solo l\u2019insegnante apprezz\u00f2 il gesto della studentessa volenterosa di capire e di affrontare le lacune, ma le offr\u00ec un supporto settimanale di ripetizioni a titolo gratuito, finch\u00e9 non sarebbe stata pronta a superare l\u2019esame.<\/em><\/p><p><em>La ragazza divenuta poi donna ricordando gli anni dell\u2019universit\u00e0 si dimentic\u00f2 di tutti gli esami conseguiti a pieni voti, ma di quello non si scord\u00f2 mai. Non solo perch\u00e9 grazie all\u2019aiuto ricevuto pass\u00f2 l\u2019esame, ma perch\u00e9 sent\u00ec una gratitudine cos\u00ec profonda per quella donna che tese la mano alla sua vulnerabilit\u00e0 e che le offr\u00ec il suo tempo, che le apr\u00ec il cuore. Quell\u2019esperienza si rivel\u00f2 cos\u00ec bella che la port\u00f2 con se&#8217;  per sempre.<\/em><\/p><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p>La ragazza del racconto ero io. La storia un espediente per esprimere quello che ho capito nel tempo e cio\u00e8 che<\/p>\n\n\n\n<p><strong>il perfezionismo non migliora la vita, anzi la rende triste e parecchio pesante, mentre ricevere un aiuto disinteressato quando ci si sente fragili, fare esperienza dei propri limiti e di qualcuno che raccoglie il nostro pianto disperato, questo s\u00ec che cambia<\/strong> <strong>la<\/strong> <strong>vita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Perci\u00f2 quando cado nell\u2019agguato del perfezionismo cerco di accorgermene subito, di abbracciare la parte vulnerabile che teme di non essere riconosciuta e poi mi dico: &#8220;occorre solo uscire dalla gabbia e aprirsi: aprirsi ai doni dell\u2019imperfezione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rif. bibliografici:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Bren\u00e9 Brown, <em>I doni dell\u2019imperfezione. Abbandona chi credi di dover essere e abbraccia chi sei davvero. La tua guida a una vita incondizionata<\/em>. Ed. Ultra<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-center\"><p>Giorgia Fantinuoli psicoterapeuta<\/p><p>www.giorgiafantinuoli.com<\/p><p>giorgia.fantinuoli@gmail.com<\/p><p>Contatti: 333.2001678<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>la perfezione non migliora la vita, anzi la rende triste e parecchio pesante, ricevere un aiuto disinteressato quando ci si sente fragili, fare esperienza del nostro limite e di qualcuno che raccoglie il nostro pianto disperato, questo s\u00ec invece che la vita la cambia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":227,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[20],"tags":[51,63,59,62,61,58,15,57,60],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=226"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/226\/revisions\/246"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giorgiafantinuoli.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}